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Spese militariSi calcola che un quarto della spesa militare vada investito in nuove armi e tecnologie avanzate. Scenari effettua un viaggio che parte dall'uso dei droni, gli aerei senza pilota, e arriva alla cosiddetta cyberguerra. Si stima che l'uso dei droni in Pakistan e Afghanistan sia determinando unaltissimo numero di vittime tra i civili e questo solleva un grande dibattito a livello internazionale. Contemporaneamente i Governi lanciano l'allarme sulla cybersicurezza, potrebbe essere questo il territorio dove si faranno le operazioni militari nascoste del ventunesimo secolo. Ma in rete si trovano anche documenti e videogiochi, utilizzati per arruolare i giovani o motivare i combattenti. Lo fanno tutte le parti, eserciti regolari e miliziani. Nessuno parla però delle conseguenze sulle popolazioni dell'uso delle armi più moderne.
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Legittimo impedimento, oggi la fiducia. Proteste in Aula Il governo chiede il voto di fiducia sul ddl per il legittimo impedimento, ora all'esame del Senato. E il centrosinistra insorge, chiedendo la presenza di Berlusconi in Aula. "Visto che è lui il diretto beneficiario di questa norma - osserva il capogruppo dell'Idv al Senato Felice Belisario - venga in Aula durante il voto e ci metta la faccia!". 10 Marzo 2010. |
Berlusconi duramente contestato alla conferenza stampa da Rocco Carlomagno Il battibecco con l'attivista politico Rocco Carlomagno durante la conferenza stampa: "Lei è un villano". Interviene anche il ministro La Russa
Terminata la conferenza stampa, il ministro La Russa è tornato ancora vicino a Carlomagno, sono volate parole grosse, e per poco non si è arrivati alle mani, davanti a telecamere, fotografi e giornalisti. Dinanzi ai modi decisi del coordinatore del PdL, Carlomagno lo ha definito un "picchiatore fascista". 10 Marzo 2010. |
Caos liste, Berlusconi: "I giudici ci hanno danneggiato" Il premier Silvio Berlusconi ha convocato una conferenza stampa per parlare del caos elezioni, dopo la nuova esclusione della lista PdL nel Lazio, e confermare la protesta in piazza del centrodestra: "Dopo tante manifestazioni della sinistra e dintorni - ha detto - ho ceduto alle richieste dei coordinatori e abbiamo deciso di fare una manifestazione il 20 marzo a Roma". "Siamo qui per reagire all'assoluta disinformazione data riguardo alle vicende del PdL a Roma. Voglio dire subito che in quello che accaduto non vi è stata alcuna responsabilità riconducibile ai nostri dirigenti e funzionari", ha detto Berlusconi all'inizio della conferenza. "E' stata posta in atto una gazzarra da parte di altre liste, in particolare dai Radicali, con la scusa che fosse in atto una manomissione delle liste. La gazzarra ha costretto i contendenti ad allontanarsi", ha detto Berlusconi nel corso della conferenza. 10 Marzo 2010. |
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Intercettazioni GSM: più facili di quanto si creda Le intercettazioni sui cellulari sono più comuni di quanto si creda: soprattutto dopo la violazione pratica del protocollo di sicurezza GSM A5/1 e teorica di quello UMTS/3G A5/3 Kasumi, crescono le possibilità per le intercettazioni abusive delle chiamate sui telefoni. Ecco il parere dell'esperto di Khamsa. (09.03.2010) |
Intervista a Mark Brailey di Intel - TVtec Nel suggestivo scenario milanese del Museo della Scienza e della Tecnica, Intel presenta i nuovi processori Core per desktop o notebook, realizzati con processo produttivo a 32nm ed integranti, nello stesso package, CPU e GPU. E' anche l'occasione per fare chiarezza sui brand, grazie ad una intervista con Mark Brailey, Director of Strategy EMEA. (09.03.2010) |
Yanukovich: "L'adesione alla Nato non è prevista" In Ucraina Viktor Yanukovich ha vinto le ultime elezioni presidenziali. Qualche giorno dopo il suo giuramento si è recato a Bruxelles, il suo primo viaggio ufficiale all'estero. Un segno di apertura all'occidente da non sottovalutare. (09.03.2010) |
Notiziario Urania - 5 Marzo 2010 Notiziario di astronomia e astronautica URANIA, del 5 Marzo 2010. In questo numero: La materia oscura di nuovo in dubbio. Sole forse assolto dal riscaldamento globale e dal Cile la testimonianza di un nostro collega sul terremoto. (09.03.2010) |
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News
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 "Sulla storia del Senatore di Girolamo si aggira una trama di un film bianco e nero. Per inorridire il pubblico vengono pubblicati stralci di intercettazioni, foto, speculazioni - afferma Michele Altamura in un'intervista per l'Osservatorio Italiano - E' chiaro che in questa storia c'è dell'altro, ma tutti agiscono come nessuno sapesse nulla su quanto avvenuto in questi anni. Il nostro sistema economico ha delle falle, ve ne sono altre e altre ancora, che permettono alle società e alle banche di produrre enormi quantità di denaro mediante schermi societari". Dopo aver pubblicato l'articolo-dossier "La mafia e il gossip", Michele Altamura spiega nella sua intervista come il caso di Di Girolamo diventa un cavallo di troia per il voto degli italiani all'estero, e così la protezione del Made in Italy nel mondo. » |
Intelligence
 E’ una guerra invisibile quella a cui assistiamo di giorno in giorno. C’è chi bombarda Paesi e chi traffica droga per costruire oleodotti. Da una parte c’è la mafia che tutti noi conosciamo, i casalesi, la camorra, quelli che vendono la droga alla spicciolata. E poi ci sono i vip, gente di spettacolo e di gossip, quelli che organizzano “festini” e gran-galà, allietando i loro ospiti con prostituzione moderna e droga, ma si servono rigorosamente dai ‘pusher’ e non dagli spacciatori. La differenza, tra questi due mondi, è davvero sottile, e sta solo nel fatto che i ‘pirla’ sniffano cocaina frullata con aspirina e altre schifezze, mentre invece i signori – per intenderci quelli che vediamo in tv e sulle riviste – sniffano quella pura all’80%, la cocaina colombiana. Questi due mondi sono paralleli, ma rappresentano in maniera perfetta quello che è oggi il business della “creazione del denaro”. Nessun complotto stavolta, ma la dura realtà, ossia che gli Stati dietro un protocollo segreto, trafficano rifiuti speciali e nucleari tramite organizzazioni di copertura: le scorie sono un segreto di Stato. E’ dura a dirlo, ma è anche difficile da credere. Purtroppo è così, e dietro tutto questo gioco al massacro vi sono i latitanti che prendono le colpe da espiare - tanto son sempre latitanti - e i signori , che viaggiano in aerei di lusso e stappano bottiglie di champagne. Il male dunque sono i trafficanti, i mafiosi, tanto un reato in più e un reato meno ,ad un delinquente non cambia la vita. » |
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 Nonostante i tentativi degli industriali italiani F.lli Ladini di chiarire il caso della Dalmatinka Nova e di fermare così l'ineluttabile strada del fallimento, non si arrestano gli attacchi dei media croati. Il quotidiano croato Slobodna Dalmacija si fa così beffa degli appelli degli imprenditori italiani a fermare la campagna di distruzione della società tessile, e rincara la dose, insinuando quasi che la società italiana "La Distributrice" abbia accumulato nei Balcani una serie di fallimenti e disastri "favoreggiata da individui corrotti". Un modo questo per nascondere invece la grande inadeguatezza dell'amministrazione croata ad accogliere e tutelare gli investimenti esteri, e forse anche l'ostilità riservata in particolare alle imprese italiane. » |
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 L'esistenza di una nuova forma di criminalità organizzata, che va oltre i confini geografici, criminali e finanziari, è da anni denunciato dalla Etleboro ONG, la prima che ha usato l'espressione di "mafia transnazionale". Una ricerca che è stata poi ripresa e approfondita dall'Osservatorio Italiano che ha redatto un dossier completo sull'eredità lasciata dagli ex contrabbandieri di sigarette per la gestione del trafficano della cocaina, ora caduto nelle mani di una "Santa Alleanza Balcanica" che ha conquistato l'esclusiva della fornitura della droga colombiana.VI proponiamo di seguito l'articolo pubblicato da Etleboro circa due anni fa e ripubblicato dalla Voce d'Italia (vedi articolo). » |
Intelligence
 L'arresto a Bari di oltre 30 persone con l'accusa di traffico di cocaina ha sollevato un 'gran parlare' sulla scoperta di una 'mafia transnazionale' tra Italia e Balcani, nata da quello che fu il contrabbando di sigarette sulle coste pugliesi. L'esistenza di questa nuova forma di criminalità organizzata, che va oltre i confini geografici, criminali e finanziari, sarà forse una novità per giornali o gli inquirenti italiani, ma è una realtà ed un dato di fatto denunciato da anni dalla Etleboro ONG, la prima che ha usato l'espressione di "mafia transnazionale". Una ricerca che è stata poi ripresa e approfondita dall'Osservatorio Italiano che ha redatto un dossier completo sull'eredità lasciata dagli ex contrabbandieri di sigarette per la gestione del trafficano della cocaina, ora caduto nelle mani di una "Santa Alleanza Balcanica" che ha conquistato l'esclusiva della fornitura della droga colombiana. » |
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