Le nuove tute alari L'avanzamento tecnologico delle tute alari permette una diffusione sempre maggiore delle tute alari, dato l'abbassamento dei costi di produzione, oltre a permettere di esplorare una superficie sempre più vasta prima dell'apertura del paracadute. (07.02.2010) |
No Dal Molin, cinque attivisti si incatenano su una gru E' terminata senza incidenti, dopo circa tre ore, la protesta dei 50 attivisti del No-Dal Molin che oggi erano entrati nel cantiere della nuova base statunitense, a Vicenza. I cinque attivisti che si erano incatenati in cima ad una gru e gli altri, che invece erano saliti su un carrello elevatore, hanno abbandonato le postazioni e assieme agli altri manifestanti hanno lasciato la base dopo essere stati identificati. Tutti saranno denunciati all'autorità giudiziaria alla quale sarà inviato, nelle prossime ore, un rapporto sull'accaduto. Sul posto c'erano carabinieri e polizia. 31 Gennaio 2010. (07.02.2010) |
I nemici della rete La libertà di Internet è minacciata. E non solo dalle dittature. Certo la Cina è un grande laboratorio mondiale dove si sperimentano le tecniche più sofisticate di censura. Ma anche nel resto del mondo si moltiplicano i segnali d'allarme. Dall'India, alla Korea del Sud, all'Australia, con la motivazione della lotta alla pedopornografia, si stanno introducendo filtri e regole che limita la libertà di navigare. In Europa la situazione è più complessa. In Francia sono state introdotte norme restrittive per quanto riguarda il copyright. In Italia si discute di nuove regole per l'informazione. Dagli operatori più avvertiti arriva un grido d'allarme: Internet è il regno della libertà, sottoporla a vincoli equivale a sterilizzarne completamente la funzione primaria. Sullo sfondo c'è il grande scontro tra Stati Uniti e Google da una parte e Cina dall'altra. Non si tratta di prendere partito a favore di uno dei due contendenti, il vero problema è capire che la libertà va difesa da tutte le ingerenze: dal potere autoritario come dagli interessi commerciali. (07.02.2010) |
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News
Intelligence
 L'esistenza di una nuova forma di criminalità organizzata, che va oltre i confini geografici, criminali e finanziari, è da anni denunciato dalla Etleboro ONG, la prima che ha usato l'espressione di "mafia transnazionale". Una ricerca che è stata poi ripresa e approfondita dall'Osservatorio Italiano che ha redatto un dossier completo sull'eredità lasciata dagli ex contrabbandieri di sigarette per la gestione del trafficano della cocaina, ora caduto nelle mani di una "Santa Alleanza Balcanica" che ha conquistato l'esclusiva della fornitura della droga colombiana.VI proponiamo di seguito l'articolo pubblicato da Etleboro circa due anni fa e ripubblicato dalla Voce d'Italia (vedi articolo). » |
Intelligence
 L'arresto a Bari di oltre 30 persone con l'accusa di traffico di cocaina ha sollevato un 'gran parlare' sulla scoperta di una 'mafia transnazionale' tra Italia e Balcani, nata da quello che fu il contrabbando di sigarette sulle coste pugliesi. L'esistenza di questa nuova forma di criminalità organizzata, che va oltre i confini geografici, criminali e finanziari, sarà forse una novità per giornali o gli inquirenti italiani, ma è una realtà ed un dato di fatto denunciato da anni dalla Etleboro ONG, la prima che ha usato l'espressione di "mafia transnazionale". Una ricerca che è stata poi ripresa e approfondita dall'Osservatorio Italiano che ha redatto un dossier completo sull'eredità lasciata dagli ex contrabbandieri di sigarette per la gestione del trafficano della cocaina, ora caduto nelle mani di una "Santa Alleanza Balcanica" che ha conquistato l'esclusiva della fornitura della droga colombiana. » |
Energia
 Negli ultimi cinque anni la Etleboro NGO ha dato rilevante importanza alla vita e alle invenzioni di Nikola Tesla, scienziato americano di origine serba. Con piu di 700 brevetti su scoperte di grande significato per la vita umana, Tesla è diventato la figura storica conosciuta per l'idrocentrale sul Niagara. Tesla è nato a Smiljan, piccolo paese della Croazia e tre anni fa, a Zagabria, gli è stato dedicato un monumento, edificato nella piazza e dato in prestito dall'istituto Ruder Boskovicche, che si può vedere in uno stato trascurato e dimenticato delle autorità del comune. Tuttavia, oggi, in America, Tesla e` di nuovo “cool”. Un articolo del Wall Street Journal, di pochi giorni fa, presenta la figura di un “emigrante serbo” che ritorna sul suo trono. » |
Intelligence
 Attraverso le parole degli imprenditori italiani che hanno investito nella fabbrica tessile della Dalmatinka Nova, viene alla luce un vero e proprio caso di frode che ha logorato e derubato una società, violando sia le norme croate che quelle europee. I F.lli Ladini, proprietari della Distributrice S.r.l., hanno infatti inviato una lettera al Primo Ministro Kosor per denunciare la grave ingiustizia e il trattamento che lo stato croato gli ha riservato. Attualmente, la Dalmatinka Nova è stata dichiarata in fallimento dai sindacati e da alcuni fornitori, con una sentenza che chiede il suo smantellamento e la sua vendita pezzo per pezzo. Giornali e televisioni croati hanno a più riprese evidenziato le colpe della società italiana, compiendo una vera e propria disinformazione del caso della Dalmatinka e fomentando rabbia e disprezzo per la società italiana. E' giunto però il momento che le ambasciate e le istituzioni italiane all'estero si attivino affinchè le norme e i contratti siano rispettati, nell'ambito della legalità e della trasparenza, a tutela degli investimenti esteri italiani. Tali episodi di 'banditismo statale' non aiutano né lo sviluppo della cooperazione intestatale, né lo sviluppo delle imprese italiane nei mercati dei Paesi vicini per sostenere esportazioni e la produzione interna. » |
Politica
 Oggi la storia sta dando a tutti noi un grande riscatto. Coloro che per tutti questi anni non ha fatto che rievocare democrazie sconosciute e giustizie fasulle, condannando in contumacia un'intera classe politica, non sono che idioti utili, personaggi che si sono vestiti di allori e glorie ed ora sono pronti a strisciare per chiedere perdono. In occasione del riconoscimento a Bettino Craxi del merito di essere stato un vero uomo di stato, vi riproponiamo un articolo scritto circa 4 anni, con grande coraggio. Forse solo oggi si può capire il significato di questo testo, scritto per rendere omaggio non solo a Craxi, ma a coloro che si sono battuti per la verità, a chi voleva una Europa diversa. Elmut Koll, Slobodan Milosevic e Bettino Craxi sono infatti i tre uomini che hanno cambiato il popolo europeo e per questo su di loro si è abbattuta una pesante condanna. Piccoli squadristi, da tempo, imperversano su Youtube nel tentativo di scongiurare il peggio, ma è arrivato il tempo di fare pulizia... » |
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