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L'anima passionale della ragione scientifica. Intervento di Emilio Del Giudice (Ricercatore INFN, Milano) alla prima edizione di Le Connessioni inattese, Napoli.

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L'anima passionale della ragione scientifica. Intervento di Emilio Del Giudice (Ricercatore INFN, Milano) alla prima edizione di Le Connessioni inattese, Napoli.


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L'anima passionale della ragione scientifica. Intervento di Emilio Del Giudice (Ricercatore INFN, Milano) alla prima edizione di Le Connessioni inattese, Napoli.




L'anima passionale - Emilio Del Giudice - Parte 1 di 5
L'anima passionale della ragione scientifica. Intervento di Emilio Del Giudice (Ricercatore INFN, Milano) alla prima edizione di Le Connessioni inattese, Napoli. (15.03.2010)

Minzolini: "Mi vogliono muto, sordo, dimezzato"
L'editoriale del direttore del TG1 all'indomani della fuga di notizie sull'inchiesta sulle carte di credito da cui sono scaturite le intercettazioni su Silvio Berlusconi, Giancarlo Innocenzi e Augusto Minzolini. 13 Marzo 2010. (14.03.2010)

Architettura insetto
Come leTermiti e wasps, possono insegnarci a progettare le eco-città del futuro. (14.03.2010)

Berlusconi interviene al Tg4: "Inchiesta grottesca, solo fango su di noi"
"Io mi occupo di cose serie, non di cose ridicole e, addirittura, grottesche". Lo ha detto al Tg4 il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, riferendosi alla vicenda delle intercettazioni della procura di Trani e ha aggiunto: "Per quanto concerne la Rai, posso dire che ho sempre ritenuto inaccettabile, come lo ritengono tutte le persone di buon senso, che si sottopongano a dei processi in tv delle persone che sono già sotto processo davanti ai giudici e che si accusano in tv di tutto, con ferocia e senza dare loro la possibilità di difendersi. Ho sempre chiesto, a destra e a manca, che si facessero esposti in tal senso alla Autorità apposita per le comunicazioni, affinché assumesse gli opportuni provvedimenti". 13 Marzo 2010. (14.03.2010)

Pressioni su Agcom, bufera su Berlusconi
La Procura di Trani, secondo voci rilanciate ieri da 'Il Fatto Quotidiano', starebbe indagando sul presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Probabile ipotesi di reato: concussione. Al centro dell'inchiesta le presunte pressioni che il premier avrebbe esercitato nei confronti del commissario AgCom Giancarlo Innocenzi per far "chiudere" 'Annozero', il programma di Michele Santoro. 13 Marzo 2010. (14.03.2010)

Intercettazioni Berlusconi, Padellaro conferma lo scoop
In diretta telefonica a SKY TG24 il direttore del Fatto Antonio Padellaro conferma l'inchiesta sulle intercettazioni della procura di Trani secondo le quali ci sarebbero state pressioni da parte di Silvio Berlusconi sul commissario dell'Agcom Giancarlo Innocenzi e sul direttore del Tg1 Augusto Minzolini. 12 Marzo 2010. (14.03.2010)

Jung - La rivolta contro il nonsenso
Jung parla del rifiuto dell'uomo ad essere nullificato nella mancanza di significato. (14.03.2010)

La censura del premier finisce sotto inchiesta
Bufera politica su quanto pubblicato oggi in prima pagina da Il Fatto, il quotidiano diretto da Antonio Padellaro. "Così Berlusconi ordinò: Chiudete Annozero", titola il giornale raccontando di un'inchiesta della procura di Trani su carte di credito nell'ambito della quale le intercettazioni, fatte dalla Guardia di Finanza, hanno raccolto conversazioni telefoniche tra Silvio Berlusconi, Giancarlo Innocenzi (ex deputato del PdL, ora commissario dell'Autorità per le comunicazioni), il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il direttore generale della Rai Mauro Masi. 12 Marzo 2010. (14.03.2010)

Par condicio, il Tar boccia lo stop ai talk show
Stop al regolamento dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella parte che blocca i talk show in periodo elettorale. Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media a favore della sospensione del regolamento, esattamente all'art. 6 comma 2, varato dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in vista delle Regionali. 12 Marzo 2010. (14.03.2010)

Haiti, la piaga della povertà anche dopo il sisma
Due mesi fa il terribile sisma che ha sconvolto l'isola caraibica. Oggi non cè più il rumore assordante delle ruspe, c'è meno disperazione, è finita l'emergenza, ma la miseria della gente è la stessa di prima della scossa. Perché nella capitale l'acqua è sempre stata un lusso, il cibo un'eventualità, il lavoro un miraggio. Tutto questo non è cambiato e non cambierà mai, probabilmente. La capitale haitiana è un'enorme tendopoli. 700mila persone vivono all'aperto da quattro settimane e la stagione delle piogge è ormai alle porte. Il problema oggi è proprio la stagione umida. Solo il 23% delle tende sono state consegnate. Il rischio di una nuova tragedia è molto alto. 12 Marzo 2010. (14.03.2010)

Angelo Izzo sposa Donatella Papi in carcere
Il mostro del Circeo sposa Donatella Papi in carcere a Velletri tra critiche e dubbi. 12 Marzo 2010. (14.03.2010)

News
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Si è tenuta lo scorso 11 marzo all'Hotel Regent di Zagabria la riunione periodica del Comitato consultivo dell'Imprenditoria Italiana in Croazia, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Croazia Alessandro Pignatti, di Alessandro Liberatori, Direttore dell'Ufficio ICE di Zagabria, e dei rappresentanti di un centinaio di imprese italiane, nonchè il deputato italiano nel Parlamento croato Furio Radin. La conferenza ha spaziato dalle prospettive future ai nuovi investimenti, ma ha anche avuto modo di sollevare la questione della lacuna dell'informazione nei Balcani, e dell'impotenza degli imprenditori dinanzi a situazioni di crisi. »
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"Sulla storia del Senatore di Girolamo si aggira una  trama di un film bianco e nero. Per inorridire il pubblico vengono pubblicati stralci di intercettazioni, foto, speculazioni - afferma Michele Altamura in un'intervista per l'Osservatorio Italiano - E' chiaro che in questa storia c'è dell'altro, ma tutti agiscono come nessuno sapesse nulla su quanto avvenuto in questi anni. Il nostro sistema economico ha delle falle,  ve ne sono altre e altre ancora, che permettono alle società e alle banche di produrre enormi quantità di denaro mediante schermi societari". Dopo aver pubblicato l'articolo-dossier "La mafia e il gossip", Michele Altamura spiega nella sua intervista come il caso di Di Girolamo diventa un cavallo di troia per il voto degli italiani all'estero, e così la protezione del Made in Italy nel mondo. »
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E’ una guerra invisibile quella a cui assistiamo di giorno in giorno. C’è chi  bombarda Paesi e chi traffica droga per costruire oleodotti. Da una parte c’è la mafia che tutti noi conosciamo, i casalesi, la camorra, quelli che vendono la droga alla spicciolata. E poi ci sono i vip, gente di spettacolo e di gossip, quelli che organizzano “festini” e gran-galà, allietando i loro ospiti con prostituzione moderna e droga, ma si servono rigorosamente dai ‘pusher’ e non dagli spacciatori. La differenza, tra questi due mondi, è davvero sottile, e sta solo nel fatto che i ‘pirla’ sniffano cocaina frullata con aspirina e altre schifezze, mentre invece i signori – per intenderci quelli che vediamo in tv e sulle riviste – sniffano quella pura all’80%, la cocaina colombiana. Questi due mondi sono paralleli,  ma rappresentano in maniera perfetta quello che è oggi il business della “creazione del denaro”. Nessun complotto stavolta, ma la dura realtà, ossia che gli Stati dietro un protocollo segreto, trafficano rifiuti speciali e nucleari tramite organizzazioni di copertura: le scorie sono un segreto di Stato. E’  dura a dirlo, ma è anche difficile da credere. Purtroppo è così, e dietro tutto questo gioco al massacro vi sono  i latitanti che prendono le colpe da espiare - tanto son sempre latitanti  - e i signori , che viaggiano in  aerei di lusso e stappano bottiglie di champagne. Il male dunque sono i trafficanti, i mafiosi,  tanto un reato in più e un reato meno ,ad un delinquente non cambia la vita. »
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Nonostante i tentativi degli industriali italiani F.lli Ladini di chiarire  il caso della Dalmatinka Nova e di fermare così l'ineluttabile strada del fallimento, non si arrestano gli attacchi dei media croati. Il quotidiano croato Slobodna Dalmacija si fa così beffa degli appelli degli imprenditori italiani a fermare la campagna di distruzione della società tessile, e rincara la dose, insinuando quasi che la società italiana "La Distributrice" abbia accumulato nei Balcani una serie di fallimenti e disastri "favoreggiata da individui corrotti". Un modo questo per nascondere invece la grande inadeguatezza dell'amministrazione croata ad accogliere e tutelare gli investimenti esteri, e forse anche l'ostilità riservata in particolare alle imprese italiane. »
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L'esistenza di una nuova forma di criminalità organizzata, che va oltre i confini geografici, criminali e finanziari, è da anni denunciato dalla Etleboro ONG, la prima che ha usato l'espressione di "mafia transnazionale". Una ricerca che è stata poi ripresa e approfondita dall'Osservatorio Italiano che ha redatto un dossier completo sull'eredità lasciata dagli ex contrabbandieri di sigarette per la gestione del trafficano della cocaina, ora caduto nelle mani di una "Santa Alleanza Balcanica" che ha conquistato l'esclusiva della fornitura della droga colombiana.VI proponiamo di seguito l'articolo pubblicato da Etleboro circa due anni fa e ripubblicato dalla Voce d'Italia (vedi articolo). »

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