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Berlusconi: "Tutti devono rallegrarsi dell'amicizia con la Libia".30 Agosto 2010.

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News
Sabotaggio
E' ormai innegabile che l'immagine dell'Italia all'estero in qualche modo è stata compromessa. Come spesso accade la responsabilità del disastro dello Stato viene data alla classe politica, eppure vi sono stati dei precisi eventi che hanno scardinato il sistema e mandato fuori fase gli apparati della sicurezza nazionale, della intelligence, e così anche della politica, sempre più esposta a ricatti ed epurazioni 'a mezzo stampa'. I processi preliminari a suon di agenzie e comunicati è diventata una prassi, i tribunali ormai esistono solo per i poveri disgraziati e per gli extracomunitari, perché i piani alti vengono sfoltiti con le inchieste giornalistiche, per poi buttarli in pasto ai commentaristi. Lo spettacolo mediatico è servito, arbitrato sempre dagli stessi esperti del malessere sociale. Intanto lo Stato sta a guardare, arretra e continua ad ingrassare le sue vacche, mantenendo questa perenne condizione di emergenza solo perché non si vogliono fare certe scelte. »
Intelligence
La crisi greca, che ha dato il gran colpaccio alle Borse europee e alla stessa credibilità dell'Unione Europea, sembra avvicinarsi sempre più alla regione dei Balcani, che già viaggia continuamente sul filo del rasoio. Tutti gli Stati balcanici, anche se ognuno per ragioni diverse, gestisce la propria politica sociale con le casse del tesoro sempre vuote, rinnovando di mese in mese prestiti e finanziamenti presso le grandi banche internazionali ed europee. A fronte dei programmi di credito, le istituzioni finanziarie chiedono tagli alla spesa pubblica continuamente, con riduzione di salari e pensioni, privatizzazioni e concessioni ai privati. Tutte le società pubbliche che gestiscono o possiedono risorse vitali per il Paese hanno un cosiddetto "partner strategico", che nient'altro è il vero proprietario che decide nei fatti la gestione e i piani di investimento. »
Tela
Agentia Balcani intervista Michele Altamura, direttore dell'Osservatorio Italiano, progetto nato nel 2001 dalla Etleboro, organizzazione non governativa della Republika Srpska. Grazie all'Osservatorio Italiano è stato possibile creare l'Agentia Balcani, primo media in lingua romena per i sette paesi dei Balcani Occidentali. "Abbiamo un solo grande obiettivo, la creazione della Tela Italiana.  Dovrà essere un'entità pensante, intelligente, che riesca ad informare, agire, a tenere lontana la disinformazione, il boicottaggio delle imprese italiane", afferma Altamura. »
Tela
Si è tenuta lo scorso 11 marzo all'Hotel Regent di Zagabria la riunione periodica del Comitato consultivo dell'Imprenditoria Italiana in Croazia, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Croazia Alessandro Pignatti, di Alessandro Liberatori, Direttore dell'Ufficio ICE di Zagabria, e dei rappresentanti di un centinaio di imprese italiane, nonchè il deputato italiano nel Parlamento croato Furio Radin. La conferenza ha spaziato dalle prospettive future ai nuovi investimenti, ma ha anche avuto modo di sollevare la questione della lacuna dell'informazione nei Balcani, e dell'impotenza degli imprenditori dinanzi a situazioni di crisi. »
Tela
"Sulla storia del Senatore di Girolamo si aggira una  trama di un film bianco e nero. Per inorridire il pubblico vengono pubblicati stralci di intercettazioni, foto, speculazioni - afferma Michele Altamura in un'intervista per l'Osservatorio Italiano - E' chiaro che in questa storia c'è dell'altro, ma tutti agiscono come nessuno sapesse nulla su quanto avvenuto in questi anni. Il nostro sistema economico ha delle falle,  ve ne sono altre e altre ancora, che permettono alle società e alle banche di produrre enormi quantità di denaro mediante schermi societari". Dopo aver pubblicato l'articolo-dossier "La mafia e il gossip", Michele Altamura spiega nella sua intervista come il caso di Di Girolamo diventa un cavallo di troia per il voto degli italiani all'estero, e così la protezione del Made in Italy nel mondo. »

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